16/05/2026
Oggi con la mia associazione R.I.T.A. Il Bello della Malattia abbiamo vissuto una giornata intensa, autentica e profondamente umana presso il Centro Culturale Le Petit.
Un grazie speciale a Giorgio e Palmira per averci accolte con calore, sensibilità e attenzione, facendoci sentire a casa.
Insieme abbiamo condiviso molto più di semplici interventi: abbiamo creato uno spazio di ascolto, consapevolezza e cura.
Barbara ha parlato di prevenzione dell’ictus, ricordandoci quanto sia importante ascoltare il nostro corpo e prendercene cura ogni giorno.
Azzurra ci ha accompagnate in un viaggio tra fisiologia ed emozioni, mostrando quanto mente e corpo siano profondamente connessi e quanto il nostro stato d’animo influenzi la nostra energia vitale.
Io, Eleonora, ho avuto il piacere di parlare di bellezza, armocromia e decluttering. Perché sentirsi belle, armoniose, presenti a se stesse non è superficialità: è rispetto per la propria identità. Alleggerire ciò che abbiamo fuori spesso ci aiuta ad alleggerire anche ciò che portiamo dentro.
Fare spazio, scegliere ciò che ci rappresenta davvero, imparare a guardarci con amore può diventare una forza in più nelle sfide quotidiane.
R.I.T.A. Il Bello della Malattia si occupa di comunicazione medico-paziente, ma anche della comunicazione più importante: quella interiore. Quella voce che ci accompagna ogni giorno e che troppo spesso dimentichiamo di ascoltare con gentilezza.
Volersi bene, accogliersi e prendersi cura di sé non è un lusso: è una necessità.
Ed è da lì che può iniziare una vera rinascita. ⭐️ .i.t.a.ilbellodellamalattia