30/05/2026
La trasparenza è il fondamento di tutto quello per cui lavoriamo. Trovate tutte le informazioni sull’agenzia fin da quando aprite il sito, ancora prima di mandarci qualcosa. Ci sono i video di spiegazione con la nostra Sara che spiega, ci sono le mail di compleanno, gli eventi di persona, i social, c’è addirittura una pagina del sito in cui sono raccolti tutti i casting per i quali abbiamo lavorato da quando ne teniamo traccia elettronica (non lo fa nessun altro concorrente, guardatevi intorno). Ogni manuale di marketing e ogni persona di buon senso vi diranno che non c’è motivo di mostrare ai vostri clienti o ai potenziali nuovi interessati anche la parte br**ta del lavoro. Chi vi vende i telefoni mica vi dice dove li fabbrica e in che condizioni lavora chi c’è dentro; chi produce scarpe non vi dice come vive chi le fa. Noi vogliamo essere trasparenti, come abbiamo sempre fatto, come faremo sempre. Questa è una delle (sfortunatamente tante) volte in cui non va bene. Nicholas ha superato quattro fasi di selezione per un grosso grosso GROSSO progetto, uno dei più importanti in Italia in termini di serie TV. Purtroppo non è arrivato in finale. Molti come lui, per questo e altri progetti, hanno sostenuto provini di persona, inviato video provini e magari sono arrivati addirittura alle scelte finali, finalissime, senza avere poi la possibilità di partecipare. Altri ancora non sono mai nemmeno stati scelti dalle prime foto di presentazione, quindi non hanno potuto nemmeno iniziare il percorso. Sfortunatamente non dipende da noi e questo lo diciamo sempre prima: è scritto ovunque, detto nei video, e chi ci ha conosciuto di persona può garantire che lo ripetiamo anche durante gli appuntamenti. Questa è la realtà di un lavoro da agenti. Può funzionare, ma il 99% del lavoro che facciamo non si vede e non si vedrà, perché ci si focalizza sempre sul vincitore, su chi ha lavorato, su chi ha scattato o girato. Per un candidato che vince ci sono 10, 100, 1000 proposte, candidature, mail, telefonate che saranno state inutili perché il nostro candidato perderà. Come ogni agente siamo un tramite: è la realtà del nostro mestiere lavorare senza certezza di ritorno, ma lo facciamo sempre e comunque per tutti i nostri iscritti. Per quelli che conoscete grazie alla pagina, perché hanno vinto almeno una volta, e per le altre migliaia che hanno scelto noi negli anni. Un abbraccio grande, grandissimo a tutte le famiglie che si sono sentite come la mamma di Nicholas, che nel silenzio degli ultimi secondi del vocale fa trasparire tutta la sua umanissima delusione, e a tutti i bimbi che si sono sentiti proprio come lui. Ci spezza il cuore, ma l’unico modo per riuscirci è provarci. Lui ha avuto il coraggio di misurarsi, è arrivato alla finale, purtroppo non ce l’ha fatta, ma siamo e saremo qui. Per lui, per i genitori e per tutti voi. Perché è quello che facciamo, è il nostro lavoro, e per quanto ne ricaviamo (credeteci sulla parola) è più una missione che un lavoro. Ma ce lo siamo scelto e ce lo teniamo: abbiamo promesso di lavorare al massimo per i vostri minori, qualunque siano le condizioni, e non torneremo mai indietro sulle nostre parole. Su questo potete contarci. Sempre.
Grazie a tutti voi, da tutti noi.
Giordano, da Aprile 2026, Amministratore Agenzia Peter Pan.