Il mio amico Paolo, noto chef e amante del luppolo, ha avuto un unico, pronto e ineccepibile rimando alla classica chiara alla spina, ovviamente 400 ml come minimo, al di sotto del quale si diventa immorali. Frodo, vecchio animo dark , ha risposto con un secco e scontato The boy with the thorn in his side. Singolo del terzo disco degli Smiths, The Queen Is Dead. Uno dei mejo gruppi. So' gusti.
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Odio le spine, ecco perché non mangio il pesce. Tranne i calamari, le cozze, le vongole, i gamberi, e le seppie. Ah, certo, anche il polipo, bono il polipo. E i cannolicchi, le ostriche e i ricci di mare” mi risponde Valentina. Insomma mi pare di capire che il pesce ti piace? Replico io
Si ma le spine le odio, le odio. Renato, classe 1954. Romano da 7 generazioni, nato e cresciuto a Centocelle, dice “A me la Spina me ricorda tanto la Macao, la caserma ndò ho fatto er militare. Appena cominciavi la vita in caserma eri ‘na recluta, e quelli più vecchi te chiamavano spina, e te battevano la stecca. Questo quanno te diceva bene eh. Che vita demmerda, peffortuna dopo du’ mesi co’ un magheggio m’hanno riformato”
E’ un connettore elettrico, ne esistono tantissimi tipi, dalla A alla Z trovi tutto l’alfabeto. Questa la risposta di Leo, professione gaffer, appunto. Spina è il nome con cui mi chiamano tutti, molti lo modificano in vario modo. Spinella, spino, spinuccia, spin-up. Spina sono io, è il mio cognome, quello vero. E quasi quasi, con tutte le cazzate che scrivo e faccio, lo deposito e lo uso come marchio per firmare le mie B***e Spaziali. Da qualche parte dovevo pure cominciare. IL SEGRETO PER UNA VITA RICCA E' DI AVERE PIU' INIZI CHE FINI. E non lo dico solo io.