Le Tableau è una piccola realtà nella moda di oggi e si identifica appieno in questa espressione. Disegno abiti, gonne, metto insieme tessuti diversi, gioco con i colori, escono i primi capi. Molto mi è di aiuto l’esperienza di anni nel settore sartoria, riesco a costruire un campionario tutto mio. Nel giro di due stagioni si raddoppiano le ordinazioni e ci si organizza per diventare un marchio. N
el 1992 apre il primo punto vendita e nei due anni successivi l’attività si espande. Le nostre clienti ci seguono da anni, sempre attente ed entusiaste aspettano le uscite delle nuove collezioni. Quando disegno penso a loro: mi piace immaginare, mentre creo, che quel vestito, quella gonna, quel tailleur saranno scelti da Ludovica, da Giulia, da Francesca. L’entusiasmo che ci metto è anche il rapporto personale che si è creato con tante di loro. Le scelte nella produzione dei capi sono importanti, insisto per produrre il più possibile in Italia avvalendomi di manodopera qualificata ed utilizzando tessuti e materiali italiani di prima qualità. Nelle collezioni estive inserisco, anche, una serie limitata di capi che faccio realizzare in India ed in Indonesia, mantenendo lo stile e le forme, ma con il sapore che solo certi tessuti e certe stampe orientali riescono a dare all’estate.