27/11/2025
Un’anima buona non smette mai davvero di esserlo. Non importa quante ferite porti addosso, quante delusioni abbia attraversato, quante lacrime abbia versato in silenzio. Rimane buona. Ma cambia.
A un certo punto della vita, qualcosa dentro si spezza. E quell’anima gentile, che ha amato senza misura e perdonato troppo spesso, decide che è il momento di proteggersi. Così, senza fare rumore, inizia a costruire una corazza. Non di rabbia, non di cattiveria… ma di dolore. Una corazza fatta di notti insonni, di parole mai dette, di fiducia tradita.
Diventa più silenziosa, più diffidente. Guarda il mondo con occhi diversi. Non è più quella che sorride a tutti, che tende la mano per prima, che resta anche quando viene ignorata. È sempre buona, ma ha imparato a non lasciarsi più calpestare.
Non diventerà mai cattiva. Ma non si farà più ingannare. E quella luce negli occhi, così pura e trasparente, ora brilla in modo diverso. Come una stella che ha imparato a nascondere la sua luce dietro le nuvole.
Perché anche la bontà, se troppo ferita, sceglie il silenzio. Ma non muore. Mai.