L’Associazione Bibliobus L’Aquila è nata per dare continuità al progetto Bibliobus, salvaguardandone il carattere fondativo, per farlo vivere nel contesto delle nuove e modificate realtà della città. Il Bibliobus ha iniziato le sue attività all’indomani del sisma del 6 aprile 2009 come biblioteca itinerante, per avvicinare le persone nelle tendopoli e dare loro un conforto, un momento di svago cul
turale con l’ausilio di un libro. Nel terremoto di L’Aquila, infatti, insieme alle vite, alle case, al patrimonio artistico della città, anche i libri di biblioteche, librerie e abitazioni sono stati risucchiati in un buco nero fuori dallo spazio e dal tempo. Il progetto si è sviluppato dall’incontro di realtà diverse, il Punto Einaudi dell'Aquila, la redazione della trasmissione Fahrenheit di Radio 3, il circolo ARCI Querencia, il Comitato territoriale ARCI L’Aquila, l’ARCI Abruzzo, l’Arci Servizio Civile, l'AMA (Azienda Mobilità Urbana) di L'Aquila, e si è concretizzato grazie alla generosità di chi ha donato libri per le popolazioni terremotate.