12/06/2026
🫀 Abbiamo sempre pensato che la calzatura italiana sia un Patrimonio da tutelare. In ogni suo passaggio, in ogni suo componente, in ogni pezzetto della sua storia e del suo oggi.
Presso il Salone degli Arazzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in occasione dell’Assemblea Generale 2026 di Assocalzaturifici, è stato presentato il percorso di candidatura dell’Arte della Calzatura Italiana alla Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.
È stata ufficializzata la costituzione del Comitato Promotore alla presenza del Ministro Adolfo Urso. Il Comitato è presieduto da Giovanna Ceolini e composto da Museimpresa, CERCAL e Politecnico Calzaturiero.
Un progetto di sistema che coinvolge istituzioni, imprese, territori, comunità dei praticanti e protagonisti del mondo produttivo e culturale, tra cui Marco Nocivelli, Davide Rampello e Francesco Morace.
«Questa proposta nasce dalla volontà di riconoscere il valore culturale di un’eredità che appartiene all’intero Paese. La calzatura italiana unisce competenze tecniche, identità territoriali e capacità di evolvere nel tempo», ha dichiarato la Presidente Giovanna Ceolini.
Grazie a Serena Musolesi, Marco Amato e Alice Marcato per il contributo a questa importante iniziativa.