La sua attenzione per questo mondo lo ha portato a conoscere bene anche le tecniche di riparazione. LA STORIA DELL'ATELIER
24 aprile 2018
Durante il periodo della mia iniziale crescita, mi
sono sempre chiesto cosa mi spingesse a fare questo
mestiere dell'artigiano di scarpe. La risposta, che io
ora posso dare, è che dietro a una scelta di lavoro c'è
una storia passata che ha determinato gli eventi
e ha
fatto scaturire l'attuale presente. Tutto nasce dal giorno in cui decisi di iniziare presso
una realtà importante come quella di Parabiago,
dove artigiani della scarpa fondono il loro sapere con
quelle figure necessarie alla creazione di qualsiasi
modello, quali modellista, tagliatore e orlatrice. All'inizio è il modellista che crea il cartamodello, poi
subentra il tagliatore che prepara tutti i pezzi, i quali
a loro volta sono pronti per essere assemblati dalle
orlatrici. Ora chiedetemi pure cosa può centrare
tutto questo con me? Semplice io ho acquisito e
imparato molti di questi procedimenti da maestri e
artigiani di questo nobile mondo. Mi sono dedicato
all'arte della creazione della scarpa su misura da zero
e ho cercato di individuarne bene tutti i
procedimenti di costruzione per arrivare a
confezionare un modello partendo dall'inizio e
arrivando alla fine. Principalmente creo classici da uomo come oxford e derby. La cura e l'attenzione per la scarpa mi hanno portato
ad approfondire anche il concetto di riparazione. Termino questo breve excursus lasciandovi
riflettere sulle parole dello scrittore Nicholas
Antongiavanni in “The Suit”: