22/12/2022
Sono cresciuto artisticamente, fin dall'infanzia, praticando le arti applicate nel mito di Eugenio Tavolara. A lui i Sassaresi devono la colonna di Porta Sant'Antonio che in rilievo racconta la nostra storia . A lui , solo a lui, i Sardi debbono la valorizzazione dell'artigianato artistico e l'innovazione nello stesso della modernità, con l'applicazione del Design . Erano gli anni dello sviluppo industriale, della ricostruzione, del boom economico . Fu' lui che, partecipando a un Bando di Idee pubblico, ideò e progetto' il padiglione dei Giardini pubblici di Sassari, che poi prese il suo nome. Il suo progetto fu' prescelto dal novero degli altri presentati, ma poiché il concorso era aperto a tutti e lui non aveva il titolo di architetto, si decise di fare firmare il progetto, al suo amico Ubaldo Badas che invece era già architetto. Fu' la posa della prima pietra, per la costruzione della struttura portante dell'I.S.O.L.A , l'Istituto Sardo per l'Organizzazione del Lavoro Artigiano , del quale Tavolara fu' la colonna portante, fino alla sua morte prematura nel 1963 , l'anno precedente quello della mia nascita .