28/06/2021
“Destinare una parte delle vendite ad un’organizzazione di utilità sociale che opera nei contesti della povertà assoluta e della grave marginalità è un atto per noi doveroso, soprattutto in un momento storico così difficile come quello che stiamo attraversando.”
L’iniziativa “Indossa la mascherina solidale” è frutto di un incontro speciale.
“Spesso in questi mesi ho visto passare in televisione lo spot promozionale di Progetto Arca e non ho potuto non notare la somiglianza tra il logo di Med2000 produttore di aerosol che distribuiamo, blu e azzurro , e il logo di Progetto Arca dello stesso colore.”
Non poteva essere una semplice coincidenza; credo alle sincronicità e ho pensato che questo legame andasse “ascoltato”.
Ne ho parlato con il titolare di Med2000 che mi ha invitato ad approfondire.
E’ la prima volta che mi occupo di campagne sociali e mi sono anche interrogata sul legame tra “commercio” e “solidarietà” prevedendo osservazioni al riguardo. Ma ho anche capito che oggi è il tempo del fare, il tempo delle decisioni e anche il tempo di “osare”.
Così ho preso appuntamento e sono personalmente andata a conoscere la realtà di Progetto Arca: persone splendide che hanno una missione davvero impegnativa.
Da 27 anni Progetto Arca porta aiuto concreto a persone che si trovano in stato di grave povertà ed emarginazione sociale, accompagnandole nella ripresa della propria vita. Ogni giorno offre ascolto e assistenza in strada, pasti caldi e pacchi viveri, la possibilità di un riparo dove dormire al sicuro, cure mediche e accoglienza in case vere a migliaia di persone povere.
Subito ci siamo convinti nel voler dare il nostro sostegno.
La mascherina chirurgica lavabile, certificata l’anno scorso dalla nostra società, è diventata l’oggetto della campagna.
Con l’acquisto di questo dispositivo medico, presso una delle farmacie che aderiranno all’iniziativa, si potrà contribuire alle attività di Progetto Arca.
“Indossa la mascherina solidale”: un gesto semplice e di grande valore con cui proteggi te stesso e aiuti chi è povero.
Rachele