Talking Hands - Con le mani mi racconto

Talking Hands - Con le mani mi racconto Il progetto mira a creare un percorso di inclusione rivolto a richiedenti asilo e rifugiati coniugan TALKING HANDS
Con le mani mi racconto.

Il progetto mira a creare un percorso di integrazione rivolto a richiedenti asilo e rifugiati coniugando l’attività manuale (propedeutica all’inserimento lavorativo ma anche all’espressività artistica) con il racconto della propria storia, del paese d’origine, del viaggio e delle proprie aspirazioni. In questo modo si intendono creare una serie di servizi — orientati all’integrazione e alla creazi

one di nuove opportunità di impegno e di lavoro — e spazi per l’incontro, il gioco e la motricità, con il pieno coinvolgimento di tutti gli attori: richiedenti asilo, residenti immigrati di lungo periodo, volontari, associazioni della società civile. Il progetto nasce all'interno delle attività promosse dal centro sociale Django finalizzate alla costruzione di pratiche per un'accoglienza dal basso, i beneficiari all'incirca 20 ragazzi, sono tutti rifugiati richiedenti asilo ospitati all'interno di centri temporanei di accoglienza di Treviso.

Ci vediamo domani, domenica 31 maggio, all'appuntamento fisso mensile con Open Sunday… la fiera mercato di   Se il ponte...
30/05/2026

Ci vediamo domani, domenica 31 maggio, all'appuntamento fisso mensile con Open Sunday… la fiera mercato di

Se il ponte della Festa della Repubblica e soprattutto le torride temperature di questi giorni non vi hanno spinti verso mete di villeggiatura, un passaggio è obbligatorio…

Nel nostro stand, oltre alla collezione Primavera Estate, potete trovare gli ormai iconici cap da ciclista in Wax e gli accessori della linea Talking Cranks, ispirata al mondo del Cycling e del cicloturismo.

Saremo aperti dalle ore 10 alle 17:00 — se sopravviviamo all'esposizione solare ☀️

Nel corso della giornata molte le attività in palinsesto: un laboratorio per bambini alle ore 11 gestito dall'associazione Moving School, talk, documentari e l'immancabile con un bestiario contemporaneo.

Un grazie speciale all'amico per l'amicizia e la solidarietà nell'averci ospitati nel suo salone di acconciatura a S. M. del Rovere durante l'ultimo shooting fotografico. 📸

Somos el pueblo que camina junto — distintos, libres y unidos. 🌍✊

Ph.
Testimonials: e Anatalia.

TALKING HANDS AL FESTIVAL "GIORNI SCARTATI" Inclusione senza limiti | Padova, 20–23 maggio 2026Giovedì 21 maggio saremo ...
15/05/2026

TALKING HANDS AL FESTIVAL "GIORNI SCARTATI" Inclusione senza limiti | Padova, 20–23 maggio 2026

Giovedì 21 maggio saremo ospiti del Kidane Campus di Padova — un villaggio dell'accoglienza firmato dalla cooperativa Percorso Vita di Luca Favarin: casette in legno e vetro, fattoria sociale, spazi formativi e produttivi, nati dalla riqualificazione di un'area abbandonata ad Altichiero. "Kidane" in etiope significa alleanza.

Il festival — 4 giorni, ingresso libero e gratuito — è un'occasione unica di dialogo, riflessione e incontro su temi che ci stanno a cuore. Sotto il patrocinio del Dipartimento FISPPA dell'Università di Padova.

📍 Via Varmo 6, Padova

🗓️ Il nostro appuntamento — ore 16:30
Parteciperemo al panel di discussione insieme a: — Elio Armano, artista — Franco Zecchinato, Cooperativa Agricola Il Tamiso — Talking Hands con un corner espositivo degli ultimi lavori della nostra collezione

A seguire, un talk tra Luca Favarin ed Enzo Iachetti, che alle 21:00 porterà in scena il suo spettacolo "Intervista".

🧢Cinquanta casquette. Cinquanta storie da pedalare.Siamo felici di annunciare la nostra collaborazione con  per il festi...
05/05/2026

🧢Cinquanta casquette. Cinquanta storie da pedalare.

Siamo felici di annunciare la nostra collaborazione con per il festival Pavè – Pedalando a Venezia, giunto alla sua quinta edizione (8–10 maggio 2026).

Talking Hands ha ideato e realizzato 50 cycling cap in tessuto stampato a riserva wax-print: un dono per chi percorrerà i 150 km della Pavè Classic Gravel Ride e per i volontari che rendono possibile tutto questo.

Un progetto nato dall'incontro di valori condivisi: comunità, mobilità lenta, sperimentazione e bellezza. Esattamente ciò che animano ogni giorno il nostro laboratorio di design e sperimentazione sociale — e La Velostazione, community di bike-addicted che promuove un modo più consapevole di vivere il territorio.

Tre giorni tra Mestre, Venezia e Porto Marghera, tra pedalate gravel, incontri culturali, architettura e paesaggio. La bicicletta come strumento di racconto e di comunità.

Un tessuto laico, nato da secoli di incontri tra continenti e culture. Il wax-print e la bicicletta hanno in fondo la stessa vocazione: avvicinare.

📍 Ci trovate al nostro banchetto durante tutte le giornate del festival — venite a trovarci!

Siamo onorati di fare parte di questo viaggio. 🚴

Ph.
Rider:

MobilitàSostenibile DesignSociale GravelRide Venezia Comunità

Anatalia indossa la TH Shanghai Jacket, un capo costruito attorno a una reinterpretazione del classico Bleu de Chine — l...
27/04/2026

Anatalia indossa la TH Shanghai Jacket, un capo costruito attorno a una reinterpretazione del classico Bleu de Chine — la tuta da lavoro che dall'Ottocento attraversa culture e continenti senza perdere la sua essenza. I dettagli sono realizzati con i tessuti Tobù, prodotti a telaio nelle aree rurali cinesi, e completati da un selvedge denim indigo: materiali che portano con sé una storia di sapere artigianale e resistenza.

La borsa a cintura appartiene alla linea Talking Cranks, nuovo capitolo del progetto Talking Hands dedicato agli accessori. Talking Cranks nasce da un'osservazione semplice e radicale: la bicicletta come scelta di vita, come mezzo di viaggio e strumento di libertà. Una linea pensata per chi si muove, per chi sceglie la lentezza consapevole come forma di presenza nel mondo. Ogni pezzo è progettato per accompagnare il movimento — funzionale, durevole, riconoscibile.

Il servizio fotografico è firmato da , fotografo trevigiano formatosi alla University of Brighton e specializzatosi in semiotica all'Università di Bologna. Nel suo lavoro alterna committenze commerciali a progetti di ricerca in ambito sociale e ambientale, con uno sguardo che sa essere insieme preciso e sensibile.
📷 Ph. Michele Amaglio

📣 Venerdì 17 aprile 2026 saremo al convegno Spazi Accoglienti che Orientano.Un ciclo di seminari organizzato nell'ambito...
16/04/2026

📣 Venerdì 17 aprile 2026 saremo al convegno Spazi Accoglienti che Orientano.
Un ciclo di seminari organizzato nell'ambito del Corso di Design del Prodotto Industriale dell'Università degli Studi di Ferrara .it , in collaborazione con l'Ufficio di Coordinamento delle politiche per l'inclusione.
🕒 Dalle 15:00 alle 18:00 | in diretta streaming

Il seminario esplora il tema del benessere negli spazi attraverso tre direzioni: la comunicazione accessibile, le strategie percettive multilivello e la progettazione di ambienti che sappiano accogliere e orientare le persone.

Il programma:
Introduzione e moderazione: Maddalena Coccagna.
— PROGETTARE SPAZI CHE ACCOLGONO: il contributo della Psicologia Ambientale – Leonardo Tizi
— Colore e percezione cognitiva: uso del colore per orientare e accogliere – Cristina Polli
— Progettare l'umanizzazione dei luoghi di cura. Il caso del Policlinico Sant'Orsola di Bologna – Pierluigi Molteni e Wladimiro Bendandi -
— Rifugiati. Design e inclusione sociale – Fabrizio Urettini (Talking Hands)
Per seguire il seminario in diretta, scansiona il QR code nell'immagine.
🏛️ Con il patrocinio di: Regione Emilia-Romagna, Comune di Ferrara, ADI Emilia-Romagna, AIAP, POT Design, Consorzio Futuro in Ricerca.

Talking Hands presenta il nuovo servizio fotografico della capsule collection di inizio stagione.Lo shooting è stato rea...
30/03/2026

Talking Hands presenta il nuovo servizio fotografico della capsule collection di inizio stagione.

Lo shooting è stato realizzato a Treviso, lontano dai luoghi canonici: abbiamo esplorato i quartieri periferici di Santa Maria del Rovere e il Villaggio Coordinato di San Liberale, alla ricerca delle piccole attività commerciali a gestione migrante.

Mini-market, frutterie, saloni di acconciatura — realtà in forte crescita in Italia, con quasi 680.000 imprese registrate che testimoniano dinamismo e capacità di adattamento, contribuendo al tessuto imprenditoriale nazionale e rafforzando il senso di comunità nei nostri territori.

Il servizio è stato realizzato dal fotografo trevigiano Michele Amaglio, diplomatosi presso la prestigiosa University of Brighton e successivamente specializzatosi con una laurea magistrale in semiotica presso l'Università di Bologna, città in cui attualmente risiede. Michele alterna lavori commerciali a progetti di ricerca in ambito sociale e ambientale, con una sensibilità personale e un approccio originale al medium fotografico.

La capsule collection è stata interamente realizzata con tessuti tradizionali cinesi, grazie a una collaborazione avviata con il PACC – Design Center di Shanghai, realtà che ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale cinese e la promozione di collaborazioni internazionali tra artigiani e designer.
In questa collezione abbiamo utilizzato cotoni e sete tinti naturalmente con l'indaco estratto dalla pianta Malan: tinture che, oltre alla loro bellezza estetica, trovano impiego nella medicina tradizionale cinese come antinfiammatori e rimedi per la cura del corpo. Completano la palette le preziose sete Adelaide dello Xinjiang, regione di confine con Kazakhstan, Kirghizistan, Tagikistan, Afghanistan, Pakistan, Mongolia e India, storicamente crocevia di popoli e tradizioni. Le Adelaide, elemento distintivo della cultura uigura, incarnano questa ricchezza multiculturale: nei loro motivi si fondono elementi decorativi centroasiatici, influenze islamiche e buddiste, tecniche orientali di tessitura. Non sono soltanto un tessuto prezioso, ma una testimonianza vivente di come le arti tradizionali si sviluppino attraverso secoli di scambi e dialoghi tra culture diverse.

Completano la collezione gli accessori della nuova linea Talking Cranks — ispirata al mondo del cicloturismo e dell'outdoor — con borse da viaggio, porta borraccia e la classica casquette, il berretto piatto da bicicletta.

Tessuti, accessori, fotografia: linguaggi diversi che Talking Hands intreccia da dieci anni con la stessa cura e la stessa direzione di senso.

Nata nel 2016 dalla convinzione che il lavoro artigianale sia un linguaggio universale, capace di attraversare confini geografici e culturali, Talking Hands costruisce ogni collezione come un atto di ascolto: verso le mani che cuciono, tingono e tessono, verso le storie che quei gesti portano con sé, verso le comunità che li tramandano.

Questo servizio fotografico — girato tra i negozi e i vicoli di una Treviso spesso invisibile ai più — non è solo la presentazione di una collezione. È un invito a guardare diversamente il territorio in cui viviamo, a riconoscere nel quotidiano la ricchezza di chi lo abita e lo trasforma.

Perché valorizzare un tessuto uiguro, una tintura all'indaco, una frutteria di quartiere non sono gesti separati: sono tutti parte dello stesso progetto, quello di una moda che sa da dove viene e sa cosa vuole costruire. Dopo dieci anni, questo è ancora il punto di partenza.

Un ringraziamento particolare a Giulia Albano e Anatalia Silva, testimonial d’eccezione per Talking Hands.

The Healing Colour 🌿C'è un colore che non si sintetizza. Si coltiva, si fermenta, si tramanda.Nasce tra le montagne del ...
24/02/2026

The Healing Colour 🌿
C'è un colore che non si sintetizza. Si coltiva, si fermenta, si tramanda.

Nasce tra le montagne del Fujian, nelle mani di Huang Bihong — erede di un'arte millenaria: la tintura con l'erba Malan (马蓝, Strobilanthes cusia), coltivata in quell'area da mille anni.

Il processo richiede settimane: dalla pianta alla fermentazione delle foglie, fino all'estrazione del pigmento indaco. Ogni vasca di tintura è per Huang Bihong un atto di cura, memoria e continuità culturale.

E non è solo un colore: la tradizione cinese attribuisce al pigmento di Malan proprietà anti-infiammatorie, antibatteriche e calmanti per la pelle. Migliora con il tempo — ogni lavaggio affina il colore, rendendo ogni capo irripetibile.

Una capsule nata durante la nostra residenza al PACC – Shanghai, centro per la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale cinese. Prima prototipazione. 💙Edizione limitatissima.

Nei primi anni del ciclismo, per passare vivande e rifornimenti ai corridori durante le lunghe distanze, nacque la muset...
16/02/2026

Nei primi anni del ciclismo, per passare vivande e rifornimenti ai corridori durante le lunghe distanze, nacque la musette: una sacca leggera che veniva agganciata al volo e portata a tracolla.

La nostra Musette riprende questo modello iconico, celebrando l'essenzialità del ciclismo delle origini.
Design minimalista - una tracolla, un bottoncino a pressione, tasca interna porta documenti - che aderisce perfettamente alla schiena.
Essenziale ma perfettamente funzionale: pochi elementi, massima praticità. Un oggetto che da strumento di gara è diventato accessorio ideale per il ciclismo urbano e l'outdoor.

Musette in sky blue.

TH Shanghai Jacket - Indigo & Tobú - limited edition of 3.

Ciclyng Cap/Casquette
Real Wax finish - /
Testimonial:

Talking Cranks è il nostro progetto dedicato al ciclismo. Le cranks - le corone della bicicletta - sono il punto dove la...
15/02/2026

Talking Cranks è il nostro progetto dedicato al ciclismo. Le cranks - le corone della bicicletta - sono il punto dove la forza si trasforma in movimento, dove il gesto incontra la strada. Le cycling cap nascono dai tessuti della Costa d'Avorio, cucite a mano con alcuni dei loro pattern più innovativi. Porta borraccia, Musette e sacca a marsupio foderata in Wax completano l'essenziale del ciclista.
Insieme a Talking Cranks presentiamo la TH Shanghai Jacket. Selvedge denim con intreccio a pois, abbottonatura in alluminio. Derivata dalla "Veste de Shanghai", il classico blu indaco che ha viaggiato dai porti asiatici al Mediterraneo. Vestibilità regolabile con doppia fila di bottoni.

Un’edizione limitata in azzurro porta sulla schiena il lavoro di Huang Bihong: un cavallo stampato a riserva con pasta di soia e pigmento dall'erba Malan, tecnica del patrimonio immateriale cinese.
Per informazioni scriveteci.

Grazie a testimonial d'eccezione.

Eccoci pronti a celebrare l'Anno del Cavallo, segno di libertà e rinnovamento, con un drop speciale per la Festa di Prim...
14/02/2026

Eccoci pronti a celebrare l'Anno del Cavallo, segno di libertà e rinnovamento, con un drop speciale per la Festa di Primavera in Asia, un momento che celebra il rinnovamento della natura e l'energia vitale che accompagna ogni nuovo ciclo. Lo facciamo con un classico: la nostra rivisitazione della "Veste de Shanghai", il famoso "Bleu de Chine", completo da lavoro unisex in cotone blu indaco il cui uso si è ampiamente diffuso nel Maghreb, in Corsica, a Genova e Marsiglia e in molti dei principali porti del Mediterraneo.

La nostra versione è stata realizzata in selvedge denim dal peso leggero e confortevole, con alcuni dettagli in preziosi cotoni Tobu - i 'panni della terra', tessuti a telaio nelle aree rurali della Cina. Nella chiusura abbiamo sostituito i tradizionali alamari con una doppia fila di bottoni, permettendo di regolare la vestibilità più comfort o più fit a seconda dei gusti.
In edizione limitata anche un modello customizzato con una stampa a riserva sulla schiena realizzata con pasta di soia dall'artista Huang Bihong, erede dell'arte della coltivazione dell'erba Malan per produrre il prezioso pigmento naturale dalle proprietà curative, un vero tesoro del patrimonio culturale immateriale cinese.

Un primo capitolo di una collaborazione che abbiamo annunciato con Huang Bihong e l'indaco di Shufeng.

Nicole, testimonial d'eccezione, indossa alcune cycling cap della nuova linea ciclismo di Talking Hands, realizzate con le stoffe tinte a riserva dell'ivoriana Uniwax e cucite a mano.

Per informazioni sui prodotti scriveteci!

Indirizzo

Treviso

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 00:30
Martedì 10:00 - 00:30
Mercoledì 10:00 - 00:30
Giovedì 10:00 - 00:30
Venerdì 10:00 - 00:30
Sabato 17:00 - 19:00

Telefono

+393402741823

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