Tutti quelli che cantano, che suonano, che parlano delle loro vita, che portano speranza e gioia nella vita degli altri. Tutti quelli che entrano spaventati dagli occhiali e che escono felici con gli occhiali. Tutti quelli che non si conoscono, che non sanno di essere belli con o senza gli occhiali. Tutti quelli che l’occhiale è per vederci meglio, per raccontarci e conoscerci meglio, tutti quelli
che il loro vecchio occhiale è da usarsi sotto la doccia, tutti quelli che con gli occhiali hanno due fidanzati-e, due mariti-mogli, due amanti. Tutti quelli che quando si incontrano si dicono: ma anche tu vai in Via Calandra da…Fulvio!