T’AGO nasce dall’incontro di due persone, due storie molto diverse alle spalle ma con dei tratti comuni: amore per il fashion, periodi di shopping compulsivo, lunghi momenti di riflessione, formazione e informazione. Sì, perchè quando si parla di MODA, è necessaria tanta informazione, ci sono alcuni temi di importanza epocale che vanno necessariamente affrontati: l’impatto ambientale, le problemat
iche relative alla salute e i diritti dei lavoratori. Quello che non ci viene detto dai brand del fast fashion è il vero costo di quello che a noi possono vendere per pochi spiccioli, possiamo immaginarlo quello sì, ma è difficile in una società che va così veloce, vedere quello che non vogliono farci neanche guardare. Forse devi “finirci dentro” per rendertene conto. Noi ci siamo finite, anzi, cadute con tutta la casa, macchina e cianfrusaglie varie, e abbiamo deciso di provare a trasmettere tutto il valore e l’importanza del fatto a mano, del poco e bene, del riusare si può. La filiera del tessile è improntata sempre più verso metodi di produzione veloci e a basso costo, materiali scadenti e produzione al di fuori dell’Unione Europea (dove possono essere utilizzate tutte le sostanze nocive ormai vietate da diverso tempo dall’ UE che inquinano l’ambiente e sono tossiche per la nostra salute). Il sistema moda è riuscito inoltre a mettere in piedi un meccanismo in continuo cortocircuito grazie alla merce scadente venduta a pochissimo prezzo, merce che tanto verrà buttata dopo pochi lavaggi perchè sembrerà già rovinata e costringerà ad effettuare nuovo shopping. Concentrandoci maggiormente sugli impatti ambientali che la filiera del tessile impone alla nostra terra, abbiamo creato T’AGO -riciclatoconamore- con la speranza di lanciare un unico messaggio: l’importanza di limitare gli sprechi riutilizzando i capi dismessi e qualsiasi materiale che potrebbe godere di nuova vita. Perchè c’è una responsabilità sociale legata all’acquisto dei capi d’abbigliamento, è necessario ri-partire dal basso, dalle persone, da noi che siamo i soli a detenere il potere ,attraverso le nostre scelte, di cambiare l’offerta del mercato. IL PROGETTO:
T’AGO si pone l’obiettivo di portare sul mercato capi d’abbigliamento e accessori vari ( ma vari davvero, perchè pensiamo anche ai nostri amici animali) fatti partendo da materiale scartato. L’idea nasce dal sapere che Il sistema moda produce ogni anno tonnellate di scarti che finiscono in discarica, e che invece potrebbero essere nuovamente inseriti nel ciclo produttivo. I rifiuti che noi riutilizziamo arrivano principalmente da due strade: alcuni hanno già vissuto una o più vite, si tratta di tutti i capi dismessi e non più usati; alcuni invece sono appena nati ma non possono essere utilizzati perchè difettosi. I produttori infatti scartano in origine alcuni tessuti perchè fallati (il colore non è quello richiesto e le più svariate ragioni); per l’ industria tessile infatti questi sono da scartare perchè lavorando in serie non si può evitare la falla che si ripete sulla pezza ogni tot metri, possono invece risultare ottimali per chi affronta produzioni totalmente handmade. Non sempre infatti ciò che “apparentemente” sembra uno scarto di produzione può ritenersi tale . Ecco, noi cerchiamo di usare quasi tutto lasciandoci trasportare dalla nostra creatività. L’obiettivo è quello di creare qualcosa di nuovo e utile, senza impattare ulteriormente sull’ambiente ma anzi, rendendolo migliore. ma vogliamo anche dar voce al consumatore (ripartire dal basso) ed è per questo che oltre ai prodotti fatti e finiti possiamo:
- effettuare capi su misura
- elaborare dei coordinati (mamma e figlia, babbo e figlio, famiglia intera)
- fare piccole riparazioni sartoriali, orli, stringimenti, accorgimenti, modifiche
- organizzare laboratori e percorsi per condividere il sapere e scegliere di imparare a produrre qualche pezzo da sè
- condividere qualsiasi vostra esigenza o richiesta, perchè è condividendo le idee che nascono cose belle!.