All Need nasce una decina di anni fa da un’idea, quella di creare una collezione di borse innovative nel design, leggere, versatili, comode per l’uso quotidiano e al contempo perfette nelle occasioni più formali. Realizzate utilizzando materiale di recupero, prevalentemente indumenti vintage in pellami pregiati selezionati con cura, tagliati e cuciti dalle esperte mani di artigiani toscani fino a
prendere forme e dimensioni uniche, tutte le borse costituiscono pezzi a se stanti: numerate al loro interno per garantirne l’esclusività, raccontano la storia del capo da cui traggono origine. Ciao sono Elena Magnolfi...la mia avventura ha inizio qualche anno fa, quando quel ruolo di “mamma” a tempo pieno, in cui con immensa gioia mi sono riconosciuta per moltissimo tempo, ad un tratto non mi basta più. Diventa sempre più preponderante la di rimettermi in gioco, l’urgenza di tornare ad essere prima di tutto “donna”, una “donna che lavora”. Supportata da chi in quel momento mi è “vicino”, stimolata a riconoscere in me qualità che ci sono sempre state, ma oscurate dalla poca stima, inizio un lungo percorso fatto di studio, di ricerca, di determinazione. E da donna penso all'accessorio che più mi rappresenta, ci rappresenta: la borsa. Sì la borsa, voglio crearne di “nuove” utilizzando il “vecchio”, il materiale di recupero, perlopiù indumenti vintage da cui trarre ispirazione, riproponendoli in forme insolite ed originali. Scopro così un mondo, quello del vintage appunto, che inaspettatamente mi sorprende: evocativo di emozioni vissute come solo gli oggetti passati sanno riportare alla mente, si rivela stimolante anche per la produzione di un qualcosa di nuovo che sappia conservare eleganza e classe tipiche dei tempi che furono. Dal pensare al realizzare c’è però di mezzo...il lavorare, e con le tecniche appropriate! Mi rivolgo ad artigiani del settore, mi nutro della loro esperienza, della loro facilità nel modellare materiali diversi, e da inesperta divento a poco a poco “capace”, conquistando tutti quelli che all’inizio guardano con un sorriso la mia “goffaggine”...
La realizzazione di un prodotto perfetto per la propria idea è però solo l’inizio ...da qui la necessità di entrare nel mondo degli affari, della moda in particolare, un universo effimero, complesso per me. La partecipazione alle fiere, alle feste, agli eventi che contano mi affascina, ma mi stanca quasi subito, preferisco creare le mie borse. Dopo l'entusiasmo iniziale non tutto è rosa e fiori..arriva la crisi, il momento in cui penso di mollare, di abbandonare...ed ecco in mio soccorso gli amici, che a differenza di me vanno oltre, vedono lontano, intuiscono il potenziale inespresso: mi spronano a continuare, mi aiutano concretamente nella vendita delle borse, mi suggeriscono idee ( approfitto per dir loro grazie...) Supero la difficoltà con l’intuizione di aprire al pubblico la vendita delle borse e non solo. Creo una mia linea di abbigliamento, e scelgo come luogo adibito a questa un loft, non uno qualunque, ma un posto speciale per me e la mia famiglia: arredato con alcuni pezzi anni 70, il pavimento a scacchi bianchi e neri, una cucina colorata piena di dettagli e ricordi di viaggi che funge da camerino, in cui immagino, tra un caffè e due chiacchiere, le clienti spogliarsi e provare i miei abiti. Vendo da sola, nessun tramite tra la “stilista”, io, e le “clienti”, le amiche di sempre, e quelle che amiche sono diventate nel tempo: offro loro prodotti, ricevo in cambio gratitudine, affetto...uno scambio di energia, di positività che non ha prezzo! Da qualche tempo accanto a me c’è uno dei miei figli: la passione e l’entusiasmo che metto nel mio lavoro hanno finito per coinvolgere anche lui. La sua presenza da un lato mi rende felice, dall’altro mi carica di responsabilità: non è più solo la mia attività, è la sua, la nostra. Doveroso evolversi, aprirsi a nuove strade: nasce una linea interamente dedicata all’uomo, ci trasferiamo in altro punto vendita, più grande, più professionale, più facilmente accessibile ai nostri clienti. Ammetto di aver avuto paura, di averne ancora , nell’ultimo anno poi... la crisi ha complicato le cose, ma la paura può essere “costruttiva” quando ci spinge a migliorare, affrontare ciò che tentiamo di rimandare o non abbiamo il coraggio di osare. Per questo motivo sono qui oggi a raccontarmi: esplorare l’infinito universo online, raggiungere persone lontane fisicamente, ma vicine, renderle parte del mio mondo, conquistarle con il mio mondo. Un ringraziamento speciale a chi mi è stato vicino...in qualunque modo, fosse solo con un sorriso...in fondo è “Amor che move il sole e l’altre stelle”….