Kimonox3

Kimonox3 3 italiane con una grande passione per il kimono e la voglia di farvelo conoscere nel modo più sincero possibile. Vivendolo!

🇮🇹 L'ultimo evento a cui ho partecipato è stato "Casale Comics" nell'Area Giappone, stupendamente organizzata da   di Ca...
05/06/2026

🇮🇹 L'ultimo evento a cui ho partecipato è stato "Casale Comics" nell'Area Giappone, stupendamente organizzata da di Casale Monferrato (AL). Ho rivisto molti artigiani e artisti che come me partecipano ogni anno, e ho avuto il piacere di conoscere Kurisaki Kayako di .
Da appassionata di pasticceria ho ovviamente seguito il suo workshop, realizzando due wagashi con nerikiri, ripieni di shiroan e koshian.
Il mio kimono era incredibilmente a tono con uno dei due wagashi. L'altro era a forma di ortensia: anche quest'arte, come molte altre della cultura giapponese, è intrinsecamente legata alla natura e al susseguirsi delle stagioni.

🇬🇧 The last event I attended was "Casale Comics" in the Japan Area, wonderfully organized by Casale Monferrato's Yamato Japanese Association.
I saw again many artisans and artists who come every year like me, and I had the pleasure of meeting Kurisaki Kayako of Wagashi Milano.
As a pastry nerdish I obviously took her workshop, making two wagashi with nerikiri, filled with shiroan and koshian.
My kimono was incredibly in tone with one of the wagashi. The other one was hydrangea-shaped: also this art, like many others from Japanese culture, is inherently tied with nature and the succession of the seasons.

-Vero-

#着物

🇮🇹 Sembra arrivata anche qui la stagione delle piogge (tsuyu 梅雨): le temperature si sono abbassate, permettendomi di ind...
03/06/2026

🇮🇹 Sembra arrivata anche qui la stagione delle piogge (tsuyu 梅雨): le temperature si sono abbassate, permettendomi di indossare un ultimo kimono awase prima di passare a hitoe e usumono.
Per una piccola conferenza sulla storia del kimono, organizzata come evento collaterale alla mostra "Earth is our home", in cui erano esposte opere di artisti asiatici e italiani, ho indossato questo houmongi leggerissimo con un fukuro obi con tessitura geometrica: mi piaceva l'idea di indossare un elemento dall'aspetto meno tradizionale, per essere in armonia con l'arte contemporanea esposta. Alla fine il mio kitsuke sembrava perfetto vicino alle opere "Landscape of flowing zone 1" di Uno Kazuyuki.

🇬🇧 It seems the rainy season (tsuyu 梅雨) has arrived here too: the temperatures dropped a bit, so I had the chance to wear one last awase kimono before switching to hitoe and usumono.
For a little conference about kimono's history, organized as a collateral event of the exhibition "Earth is our home", in which works of Asian and Italian artists were displayed, I wore this super light houmongi with a fukuro obi with a geometric weaving: I liked the idea of wearing an element with a less traditional look, to be in tune with the contemporary art displayed. In the end my kitsuke looked perfect near Uno Kazuyuki's artworks "Landscape of flowing zone 1". 
-Vero-

#着物

🇮🇹 Il "Setsu Gekka" (雪月花), ovvero la contemplazione di "neve, luna e fiori" è un tema piuttosto articolato ricorrente ne...
29/05/2026

🇮🇹 Il "Setsu Gekka" (雪月花), ovvero la contemplazione di "neve, luna e fiori" è un tema piuttosto articolato ricorrente nell’arte giapponese. Arrivò dalla Cina, durante il periodo Heian ma ebbe grande successo nel periodo Edo. Di base il Setsu Gekka si riferisce alle stagioni dell'anno: la neve richiama l'inverno, la luna l'autunno e i fiori la primavera. In senso più lato è un gioco di metonimie tra stagioni, bellissimi paesaggi naturali e donne di grande fascino. Gli autori di Ukiyo-e che amavano realizzare e vendere stampe accomunate da un “fil rouge", utilizzarono spesso il Setsu Gekka, combinando la bellezza delle stagioni con quella femminile oppure con il fascino di luoghi di interesse popolare.
Sul kimono hitoe che indosso nelle foto, compaiono infatti i kanji 雪月花 e per richiamare i fasti del periodo Edo, ho pensato di abbinarlo con un obi con la riproduzione della stampa di Hiroshige della 34esima stazione del Tokaidō, il castello di Yoshida, tutt'ora esistente nell'odierna prefettura di Aichi.

🇬🇧 Setsu Gekka (雪月花), or the contemplation of "snow, moon, and flowers," is a complex and recurring theme in Japanese art. It came to Japan from China during the Heian period but it enjoyed great success during the Edo period. The basic theme of Setsu Gekka refers to seasons: snow represents winter, moon autumn, and flowers spring. In a broader sense, it is a game of metonymy between seasons, beautiful natural landscapes, and captivating women. Ukiyo-e artists who loved creating and selling prints with a common thread often used Setsu Gekka, combining the marvels of the seasons with feminine beauty or the allure of popular landmarks.
The hitoe kimono I'm wearing in the pictures features the kanjis 雪月花, and to recall the splendor of the Edo period, I paired it with an obi featuring a reproduction of Hiroshige's print of the 34th station of the Tokaidō, Yoshida Castle, which still exists in present-day Aichi Prefecture.

#雪月花 #着物コーデ #着付け

🇮🇹 Ieri sera sono andata a vedere il film “Kokuho – Il maestro di Kabuki” un film diretto da Sang-Il Lee, dedicato al mo...
26/05/2026

🇮🇹 Ieri sera sono andata a vedere il film “Kokuho – Il maestro di Kabuki” un film 
diretto da Sang-Il Lee, dedicato al mondo del kabuki, antica arte performativa tradizionale giapponese.
Il titolo Kokuho (国宝) significa "tesoro nazionale" e indica il riconoscimento conferito dal governo giapponese ai maestri distinti nelle arti tradizionali.
La storia è ambientata a partire dal 1964 a Nagasaki: dopo la morte del padre, boss della yakuza, il quattordicenne Kikuo viene accolto dal celebre attore di kabuki Hanjiro Hanai (Ken Watanabe), che ne scopre il talento straordinario. Accanto a lui cresce Shunsuke, figlio biologico di Hanjiro, nato e cresciuto sul palco. I due giovani, diversi ma legati da un'amicizia profonda, decidono di consacrare la propria vita al kabuki, attraversando cinquant'anni di storia del Giappone. Il film, della durata di quasi tre ore, racconta con rigore e poesia il loro percorso di formazione artistica, tra trionfi, scandali, rivalità e il conflitto tra amicizia e ambizione, poiché solo uno dei due potrà ereditare il nome del maestro.
Uscito nei cinema giapponesi con grande successo di botteghino, Kokuho è stato presentato a Cannes e candidato all'Oscar, in Italia è arrivato il 30 aprile 2026 distribuito da Tucker Film.

🇬🇧 in the first comment

🇮🇹 È l’opera d’arte più conosciuta al mondo ed uno degli ukiyo-e paesaggistici più celebrati di sempre: oggi parliamo de...
22/05/2026

🇮🇹 È l’opera d’arte più conosciuta al mondo ed uno degli ukiyo-e paesaggistici più celebrati di sempre: oggi parliamo della “Grande Onda al largo di Kanagawa”(Kanagawa Okinami ura) 神奈川沖浪裏). Questa xilografia fu composta da Katsushika Hokusai tra il 1830 e il 1833, in un momento di intensa sperimentazione tecnica e visiva. Questa composizione, nel senso opposto di lettura per il pubblico giapponese, sorprende lo spettatore, lasciandolo tra meraviglia e timore, trasformando il tutto in una scena quasi teatrale.
L'immagine cattura un istante di massima tensione: un'onda gigantesca, dal profilo artigliato, si protende sopra piccole barche e, sullo sfondo, il sereno profilo del Monte Fuji alle prime luci del giorno.
L’opera è stata letta in svariati modi: può essere una celebrazione della potenza del mare e della fragilità umana ma se osservata più nel dettaglio emerge una visione del mondo in cui caos e serenità convivono, ma anche dove la capacità umana di adattamento ha grande rilevanza. Alcuni critici hanno anche visto nella forma dell'onda riferimenti a motivi religiosi o socio-culturali, per cui il Giappone allora completamente isolato, avverte la pressione sempre crescente dell’Occidente.
Hokusai impiegò soluzioni rivoluzionarie per l'epoca: prospettiva forzata mutuata dall'Occidente e un uso vibrante del blu di Prussia (il Berolin-ai, importato dall’Europa) che conferisce profondità e modernità alla stampa, miscelato al tratto tipico dell’Ukiyo-e.
Gli impressionisti e i giapponisti del XIX secolo guarderanno a stampe come questa per rinnovare il loro linguaggio visivo con asimmetrie e semplificazioni cromatiche.

🇬🇧 in the first comment

#神奈川沖浪裏
#北斎 

🇮🇹 Ci stiamo avvicinando all'estate anche se ci sono ancora giornate ballerine. Recentemente sono passata alla juban est...
19/05/2026

🇮🇹 Ci stiamo avvicinando all'estate anche se ci sono ancora giornate ballerine. 
Recentemente sono passata alla juban estiva perché sentivo proprio di dovermi alleggerire un po' per gli ultimi eventi.
Per la fiera comics di Pordenone ho abbinato vari fiori stagionali (obi con peonie e kanzashi con iris) ad un komon a righe semplice.
Nella zona Artisti ho acquistato un adorabile charm a tema "Atelier of Witch Hat" che ho subito usato come obi kazari grazie ad una semplice forcina.

🇬🇧 We are approaching summer even with some more days of changeable weather.
Recently I switched to a summer juban because I was really feeling the need of lighten more for last events.
For the comic fair in Pordenone I paired various seasonal flowers (an obi with peonies and a kanzashi with irises) to a simple striped kimono.
In the Artist alley I bought an adorable charm from "Witch Hat Atelier" that I immediately used as obi kazari thanks to a simple bobby pin.
-Vero-

🇮🇹 Durante Tokyo Trip, dovendo tenere dei corsi di vestizione dello yukata, non potevo indossare il kimono, pena il dist...
14/05/2026

🇮🇹 Durante Tokyo Trip, dovendo tenere dei corsi di vestizione dello yukata, non potevo indossare il kimono, pena il distruggere tutto il lavoro fatto allo specchio senza poter rivestirmi decentemente.
Quindi ho indossato tutti i giorni uno yukata che ho poi formalizzato per la vestizione del furisode con un kantan eri (un colletto che simula la juban), tabi, zori e tutto il resto.
Si notano le differenze tra i due outfit?

🇬🇧 During Tokyo Trip, as I needed to teach yukata dressing classes, I could not wear a kimono, otherwise destroying the work made in front of a mirror without the possibility of dressing myself back decently.
So everyday I wore a yukata I later formalize for the furisode dressing with a kantan eri (a collar that mimics the juban), tabi, zori and all the rest.
Among the two outfits, are the differences noticeable?
-Vero-

#イタリア

🇮🇹 Eventi primaverili? In kimono ovviamente ❤️Si sono accumulate nella galleria del mio telefono le foto dell'ultimo fes...
12/05/2026

🇮🇹 Eventi primaverili? In kimono ovviamente ❤️
Si sono accumulate nella galleria del mio telefono le foto dell'ultimo festival giapponese a cui ho partecipato mostrando la bellezza del kimono.
A Tokyo Trip ci sono state moltissime persone che hanno provato lo yukata e che hanno assistito alla dimostrazione di vestizione del furisode (come al solito non perfetto ma ci sto arrivando 💪). Siccome la modella che mi ha aiutato era più alta di me, ho cucito un elastico fine da usare sui fianchi per riuscire a fare un minimo di ohashori. Era la cosa che mi preoccupava di più 😬.

🇬🇧 Spring events? Obviously in kimono ❤️
The pictures of the last festival in which I participated showing the beauty of kimono piled up in my phone gallery.
At Tokyo Trip there were many people who tried yukata and who witnessed the demonstration of furisode kitsuke (as usual it is not perfect but I am getting there 💪). Since the model who helped me was taller than me, I sew a thin elastic to use on the hips to make a minimum of ohashori. It was the thing that worried me the most 😬.
-Vero-

#着物 #振袖

🇮🇹 È iniziata la fioritura degli iris!Sebbene esistano molte varietà di iris, i giapponesi sono soliti dividerli in tre ...
07/05/2026

🇮🇹 È iniziata la fioritura degli iris!
Sebbene esistano molte varietà di iris, i giapponesi sono soliti dividerli in tre gruppi: ayame, hanashōbu e kakitsubata. 
Gli iris ayame アヤメ(iris sanguinea) crescono spontaneamente sulla terra asciutta in quasi tutte le regioni del Giappone e hanno petali viola intenso e striature bianche e gialle.
Gli hanashōbu 花菖蒲 (iris ensata) sono iris di dimensioni maggiori, spettacolari, con petali viola screziati di giallo (ma oggi ne esistono di molti altri colori) e crescono in terreni umidi.
Infine gli iris kakitsubata 杜若 (iris levigata) sono di dimensioni abbastanza raccolte, con petali viola intenso ritrovabili in terreni palustri. Sono celeberrimi i kakitsubata rappresentati dall'artista Ogata Kōrin su alcuni paraventi, tra cui quello con il ponte Yatsuhashi, dalla peculiare struttura a zig-zag. 
Nelle foto indosso un kimono Ōshima tsumugi con motivo higaki monyō, abbinato ad un obi con kakitsubata e una sagoma stilizzata che ricorda il ponte Yatsuhashi.

🇬🇧 Irises are blooming!
Although there are many varieties of irises, the Japanese usually divide them into three groups: ayame, hanashōbu and kakitsubata.
Ayame irises アヤメ (iris sanguinea) grow spontaneously on dry land in almost all regions of Japan and have deep purple petals and white and yellow streaks.
The hanashōbu 花菖蒲 (iris ensata) are larger, spectacular irises, with purple petals streaked with yellow (but today also in other colors) and grow in humid soil. Finally,  Kakitsubata irises 杜若 (iris levigata) are quite small in size, with deep purple petals found in marshy soil. Kakitsubata irises depicted by artist Ogata Kōrin on folding screens are incredibly famous, including the most renowned one with Yatsuhashi Bridge, with its peculiar zigzag structure. In the pictures I am wearing a Ōshima tsumugi kimono with Higaki pattern, paired with an obi with kakitsubata and a stylized silhouette that recalls the Yatsuhashi Bridge.
#檜垣文様 
#八橋

🇮🇹 Felice Kodomo no Hi (こどもの日), ovvero la “giornata dei bambini”, che chiude la Golden Week! Questa festa augura ai bamb...
05/05/2026

🇮🇹 Felice Kodomo no Hi (こどもの日), ovvero la “giornata dei bambini”, che chiude la Golden Week! Questa festa augura ai bambini una crescita sana, forza fisica e spirituale e successo per il loro futuro.
La festa originariamente si chiamava “Tango no Sekku” (端午の節句) ed era un rito purificatorio in cui si appendevano sui tetti delle abitazioni degli iris per scacciare gli spiriti maligni. Sebbene sia propriamente legata ai bambini maschi, oggi è una festa più inclusiva che riguarda la salute e la felicità di tutti i piccini. Le case vengono addobbate per la buona sorte dei bambini: elmi kabuto (兜) oppure statuette di Kintarō (金太郎), entrambi simboli di coraggio, forza e salute; oltre agli immancabili iris, fiori che con la loro forma ricordano la spada e lo spirito guerriero.
Fuori casa si appendono ad un pennone sormontato da una girandola, i koinobori (鯉のぼり), delle specie di aquiloni in carta o stoffa a forma di carpa, pesce che rappresenta la tenacia.
Per l'occasione ho indossato un kimono hōmongi con sfondo tatakizome, decorato con ortensie e peonie, accompagnato ad un fukuro obi con un motivo di armature e elmi kabuto.

🇬🇧 in the first comment

  #鯉のぼり
#子供の日  #着物コーデ

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Santa Croce 1992
Venice
30135

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