13/04/2026
Per anni ho aspettato di esser pronta per aprire la Partita IVA.
La volevo proprio quella responsabilità.
Volevo riuscire ad avere un unico lavoro e vivere di quello in modo corretto, al pari dei miei colleghi più grandi, certificando a me stessa e agli altri la professionalità, non l’hobby.
Inoltre, credo che i valori di un brand debbano riflettersi ovunque, anche nel fisco. Pagare le tasse e operare nella legalità fa parte della sostenibilità che vi racconto ogni giorno. Un abito è davvero “etico” solo se lo è anche il processo che lo ha creato, burocrazia inclusa.
Qualche giorno fa ho scritto la mia partita iva sulla mano, come promemoria, soprattutto per me, in un momento in cui , nel mio campo, si sta parlando molto della nuova norma che definisce chi può fregiarsi del titolo di “Artigiano” e quali oggetti posso esser chiamati artigianali.
Non credo che una legge basterà a cambiare davvero le cose per noi micro-imprese perché le tutele che chiediamo da anni come partite-iva sono altre… ma questa normativa è pur sempre un piccolo passo, e io lo apprezzo.