24/02/2026
Chi cerca trova…
Non trovo parole migliori per descrivere la sensazione che provo ogni volta che vado a trovare Mirco. Per me è il numero uno, soprattutto quando si parla di mobili e design vintage anni ’60 e ’70. Non a caso, il 90% della mia casa è arredato con pezzi “ritrovati”, se così vogliamo definirli, nel suo magazzino.
Un luogo straordinario, apparentemente disordinato ma proprio per questo affascinante: puoi passarci ore e continuare a scoprire oggetti che fino a poco prima non avevi nemmeno immaginato di desiderare. E il bello? Sono tutti, chi più chi meno, incredibili icone del design, pezzi unici non solo per la loro estetica ma anche per le storie che portano con sé. Spesso mi dice: “Vedi quella poltrona? Era del proprietario di quell’azienda…”, oppure “Quel letto? Di un ingegnere svizzero che quarant’anni fa venne a lavorare in Veneto”. Ogni oggetto racconta qualcosa che non lo rende affatto vecchio, anzi, ai miei occhi lo rende ancora più speciale, perché impregnato della sua storia.
Tutto questo per dire cosa? Con Mirco stiamo lavorando a qualcosa di davvero interessante: una piccola rubrica, leggera e spontanea, che arriverà quasi in punta di piedi ma che sono certo saprà incuriosire molti di voi.
Nel frattempo, se non sapete cosa fare, invece di scrollare su Instagram vi consiglio di fare un giro nel suo magazzino. Vi assicuro che non resterete delusi.
Scrivetemi in bio e vi mando l’indirizzo.