07/11/2022
Gabrielle Chanel nasce a Saumur, in Francia, il 19 agosto 1883, da una famiglia povera, padre venditore ambulante e madre casalinga.
Dopo la morte della madre il padre abbandonò lei sua sorella e i due fratelli, per inseguire la sua strada; i nonni si presero cura di loro, mandando i fratelli a lavorare e lei e le sue sorelle in un orfanotrofio.
A 18 anni si spostò dall'orfanotrofio in un pensionario a Moulins, piccola cittadina divisa tra turismo e reggimenti militari, qui iniziò a lavorare in un Maison con la coetanea Adrienne.
Dopo un anno le due aprirono una loro attività di riparazioni sartoriali, iniziando a guadagnare, cominciarono anche frequentare la vita sociale della città.
Gabrielle all’inizio tentò la carriera da cantante sia a Moulins che a Vichy, in alcuni cafè e locali della zona, e fu proprio ritornello di una delle sue canzoni che nacque il suo iconico soprannome “Coco”.
In uno di questi locali conobbe un borgese di cui si innamorò, che la portò a vivere con lui nella sua tenuta in campagna, dove iniziò a praticare equitazione e ad appassionarsi alle gare equestri.
Gli eventi della sua vita segnarono permanentemente il suo stile, lei osservò sempre i vari indumenti indossati dalle persone, cambiavano a seconda dell’importanza dell’individuo che gli indossava;
le divise sono sempre state presenti nella sua vita, i grembiuli in orfanotrofio, i militari in città, i fantini a cavallo, esse segnarono il suo modo di vestire e lo stile del suo brand.
Si indentificò in uno stile semplice con abiti rigorosi, dalle linee rigide, i colori neutri e un rigore un po' maschile.
Chanel non partì subito dagli abiti, ma inizio modificando i cappelli che acquistava per sé stessa, eliminando gli elementi decorativi troppo pesanti, rendendoli più portabili e adatti alla vita che conduceva.