Ho iniziato fin da sempre a disegnare,ricordo dall'asilo vincevo gia' dei concorsini per bambini e poi tutto questo è diventata la mia piu' grande passione,gia' a 4 anni volevo diventare una stilista di moda e questa idea non mi ha mai abbandonato. Dopo la scuola iniziai subito l'universita'di lettere e filosofia con indirizzo Moda,ma nello stesso tempo creavo accessori fatti a mano con pelle,stra
ss,piume ect.. Proprio grazie a questi accessori creati da me e venduti da Gerard, una sera per la festa Guess mi ferma una ragazza e mi chiede di chi erano gli accessori,e che erano molto lo stuile di suo padre,suo padre era Roberto Cavalli e da li abbiamo iniziato una bella collaborazione,certo l'inizio è stato molto duro,dalla scuola al mondo del lavoro tutto cambia,e c'è una competizione assurda. Iniziai da Cavalli con uno stage di 6 mesi e da li poi mi presero e pian piano diventai la responsabile grafica per la linea JUST CAVALLI. Disegnavo e creavo da zero tutti i disegni delle stampe e seguivo il processo con le stamperie di tecniche e ricami,è stato molto interessante e grazie a 10 anni da Cavalli ho imparato molte cose non solo sul campo del lavoro ma di vita. Pur avendo avuto un contratto a tempo indeterminato, decisi dopo 10 anni che avevo bisogno di aria nuova e con un contratto gia' firmato con un'altra azienda mi trasferi'a Milano per 2 anni per la Seven jeans,anche qui bella esperienza ero responabile donna ufficio stile per la parte abiti,t-shirt e maglieria e grafica.
2 anni nei quali ho viaggiato tantissimo(giappone,turchia,america,grecia,italia..) Dopo 2 anni decisi di mettermi in proprio e a livello di budget tornare a Firenze sarebbe stato piu' semplice. Cosi' presi il mio studio e iniziai a muovere i primi passi in un mondo totalmente nuovo..quello del libero professionista,mondo difficile e pieno di rischi...ma..lo preferivo di gran lunga..sei tu..non hai padroni..gestisci il tuo tempo..tutto.. Poi ho inizato pian piano a comprare delle t-shirt basic bianche e a farci stampare delle mie stampe,da li t-shirt colorate abiti sempre abbastanza basici ma che con la stampa diventavano unici,
Da qui l'idea di troppo top t.shirt(nome nato dal fatto che dico sempre top..e una delle mie piu' care amiche Renata mi diceva che non andava bene solo TOP..ma il troppo era l'affermazione giusta per far capire..che era ancora piu' top ancora piu' avanti.. Oggi mi ritrovo qui a raccontarvi un po' di me in poche righe in questa mia pagina e sul mio blog...
Bè che dire..se vi va..seguitemi e seguite il mio sogno insieme a me..non si sa mai in un fututo il mio sogno di creare un'azienda,possa dire che anche voi futuri fashion victim non potreste collaborare con me...buona vita a tutti
ValeDafne